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Vangelo del 10 Febbraio 2013

Inviato: 5 Anni 10 Mesi fa da fnic #21
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...e non c'è peccato che non abbia bisogno di perdono!!
La Bibbia ci dice che noi tutti abbiamo bisogno del perdono di Dio. Tutti abbiamo commesso il peccato. In Ecclesiaste 7:20 è scritto: “Certo, non c’è sulla terra nessun uomo giusto che faccia il bene e non pecchi mai”. 1 Giovanni 1:8 afferma: “Se diciamo di essere senza peccato, inganniamo noi stessi, e la verità non è in noi”. Ogni peccato è un atto di ribellione contro Dio (Salmi 51:4). Ne consegue che abbiamo disperatamente bisogno del Suo perdono. Se i nostri peccati non sono perdonati, trascorreremo l’eternità a patirne le conseguenze (Matteo 25:46; Giovanni 3:36).
Inviato: 5 Anni 10 Mesi fa da domenico #19
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Non c'è salvezza senza peccato! Sembra paradossale, ma il Vangelo,secondo il mondo,è tutto un paradosso. In realtà tutti siamo carichi, anche inconsapevolmente, di sensi di colpa e questo ci fa star male, molto male. Pochi hanno il senso del peccato, di quella colpa che sta davanti ad un Dio che Gesù ci ha insegnato a chiamare "Papà". Questa consapevolezza è già salvezza: si tratta solo di fare il gesto di Pietro ai piedi di Gesù entrato già sulla barca, nella sua vita. Invariabilmente, indefettibilmente il Signore riconcilia e perdona. Questa esperienza di gioia ritrovata, come per Isaia, come per Paolo, è premessa per annunciare il Vangelo. non si può testimoniare quanto non si è vissuto. il profeta è colui che vive la sua solidarietà con un Dio che attende è con l'uomo bisognoso di redenzione.
Inviato: 5 Anni 10 Mesi fa da domenico #16
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V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)
Lc 5,1-11
Lasciarono tutto e lo seguirono.

In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.
Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell'altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare.
Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d'ora in poi sarai pescatore di uomini».
E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.